Pubblicazione dati assunzioni obbligatorie categorie protette
Pubblicazione dati assunzioni obbligatorie categorie protette
Obblighi di pubblicazione concernenti la dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano il conto annuale del personale e delle relative spese sostenute, di cui all'articolo 60, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell'ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla dotazione organica e al personale effettivamente in servizio e al relativo costo, con l'indicazione della sua distribuzione tra le diverse qualifiche e aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni, nell'ambito delle pubblicazioni di cui al comma 1, evidenziano separatamente, i dati relativi al costo complessivo del personale a tempo indeterminato in servizio, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.
Nota:
Obblighi di pubblicazione dei dati relativi al personale non a tempo indeterminato
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente, nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano trimestralmente i dati relativi al costo complessivo del personale di cui al comma 1, articolato per aree professionali, con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico.
Nota:
Pubblicazione dati assunzioni obbligatorie categorie protette
In ossequio agli obblighi di trasparenza di cui all’art. 1 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, si pubblicano i dati concernenti il personale riconducibile alle cd. categorie protette di cui agli articoli 1 e 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68, le rispettive quote d’obbligo, nonché le procedure attivate dall’Amministrazione per la copertura delle stesse.
I dati sono aggiornati al 31 dicembre 2025.
Totale lavoratori in forza, al 31 dicembre 2025, presso l’Amministrazione centrale e periferica, computabili ai sensi della L.68/1999 per la determinazione delle quote d'obbligo vigenti in materia di collocamento mirato: 11.912
Quota di riserva disabili di cui all’art. 3 della legge 68/1999: 834
Quota di riserva appartenenti alle altre categorie protette di cui all’art. 18 della legge 68/1999, all’art. 1 comma 2, della legge 23 novembre 1998 n. 407 (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata) e categorie equiparate: 119
Lavoratori disabili in forza presso l’Amministrazione: 444
Lavoratori appartenenti alle altre categorie protette di cui all’art. 18 L. 68/1999, all’art. 1 comma 2, della legge 23 novembre 1998 n. 407 (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata) e categorie equiparate, in forza presso l’Amministrazione: 463
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Riepilogo nazionale |
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N° lavoratori Base computo art 3 |
11912 |
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N° lavoratori Base computo art 18 |
11912 |
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Quota di riserva disabili |
834 |
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Quota di riserva Art. 18 |
119 |
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N° posizioni esonerate |
0 |
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N° Disabili in forza (L.68/99 art.1) |
444 |
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N° Categorie protette in forza (L.68/99 art.18) |
463 |
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Quota Esuberi (L.68/99 art.18) |
119 |
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N° Scoperture disabili (L.68/99 art.1) |
271 |
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N° Scoperture categorie protette (L.68/99 art.18) |
0 |
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Sospensioni in corso |
N |
Si evidenzia che, allo stato attuale, relativamente alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, L.68/1999 l’Amministrazione non può, dunque, avviare procedure per il collocamento obbligatorio, nelle varie modalità previste dalla legge (avviamento, chiamata nominativa e concorso con riserva), risultando la rispettiva quota d’obbligo già interamente coperta.
Per quanto concerne invece la quota di riserva ex art. 3 L.68/1999, quota di riserva disabili, in cui si registrano, al 31.12.2025, n. 278 scoperture di unità di personale a livello nazionale, al fine di ottemperare agli obblighi di legge in materia di collocamento mirato, questa Amministrazione ha anzitutto inteso procedere anzitutto a nuove assunzioni ai sensi dell’articolo 35, comma 2, del decreto legislativo n. 65 del 2001.
È dunque intendimento dell’Amministrazione, alla luce delle scoperture emerse dall’invio del prospetto informativo, ottemperare agli obblighi di legge in materia di collocamento mirato procedendo a nuove assunzioni attraverso le seguenti modalità:
Completamento delle assunzioni, nell’Area degli Operatori, attraverso avviamento numerico, già previste con Avviso pubblicato su inPA in data 15 maggio 2025 (n. 20 assunzioni residue su n. 34 previste);
Avviamento numerico, attraverso Uffici per il collocamento mirato territorialmente competenti, per il reclutamento nell’Area degli Operatori di ulteriori n.26 unità di personale (Avviso inPA anno 2026 + scorrimento graduatorie Avviso inPA anno 2025);
Da ultimo, per le residue n. 232 unità di personale, si evidenzia che, conformemente a quanto previsto dall’articolo 7, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, che prevede la possibilità per le PPAA di riservare una quota di riserva in favore delle persone con disabilità in occasione delle procedure concorsuali volte al reclutamento di personale appartenente a qualifiche per le quali sia richiesto un titolo di studio superiore alla scuola dell’obbligo, sino al cinquanta per cento dei posti messi a concorso, è stata disposta tale riserva per n. 208 unità in occasione della pubblicazione del Bando di Concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura. Si prevede infine lo scorrimento delle graduatorie finali di merito relative agli iscritti agli elenchi di cui alla legge n.68 del 1999, che saranno approvate all’esito della predetta procedura concorsuale, per ulteriori complessive n. 24 unità di personale, al fine di ottemperare così integralmente agli obblighi vigenti in materia di collocamento mirato (n. 278 assunzioni programmate a fronte di n. 278 scoperture evidenziate dal PID).
Si evidenzia che per le assunzioni del personale in parola, a copertura della quota di riserva prevista ex lege, è in ogni caso assicurata la neutralità finanziaria.
Link di rinvio a procedure assunzionali in essere:
Avviso pubblicato su inPA in data 15 maggio 2025 per n. 34 unità, Area Operatori
https://trasparenza.cultura.gov.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_391_806_1.html
Bando di Concorso pubblico su base territoriale, per esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di n. 1.800 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura.
https://trasparenza.cultura.gov.it/archivio22_bandi-di-concorso_0_455_639_1.html
Il bando di concorso prevede, ai sensi dell’articolo 7, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n.68, una quota di riserva, pari a n.208 unità di personale, in favore dei candidati con disabilità iscritti al collocamento mirato nell’elenco di cui all’articolo 8, comma 2, legge 12 marzo 1999, n. 68.